Top

Cumulative Layout Shift: cos’è e come impatta sulla SEO

Posizionamento sui motori di ricerca
web marketing Not Only Seo

Cumulative Layout Shift: cos’è e come impatta sulla SEO

Eccoci al nuovo capitolo della nostra guida sui Core Web Vitals di Google. Dopo aver visto qual è l’impatto del Largest Contentful Paint (LCP) e del First Input Delay (FID) sulla SEO e quali strategie si possono adottare per migliorare i due parametri, passiamo ora al Cumulative Layout Shift, scoprendo di cosa si tratta e come può influenzare a sua volta il posizionamento di un sito web su Google, Re indiscusso dei motori di ricerca.

 

Che cos’è il Cumulative Layout Shift

Il Cumulative Layout Shift (CLS), termine che significa letteralmente “variazione cumulativa del layout”, è un indicatore con cui si misura la stabilità visiva di un sito web.

In parole semplici, il parametro misura gli spostamenti imprevisti che determinati elementi di cui si compone una pagina web effettuano durante la fase di caricamento della stessa, rilevando le conseguenti modifiche della struttura grafica che ne derivano.

Per meglio comprendere il concetto è sufficiente pensare ai particolari cambiamenti di struttura che possono verificarsi a livello grafico in fase di caricamento di una pagina, come comparsa di video, immagini e banner pubblicitari o ancora spostamenti di intere porzioni di testo.

Insieme al Largest Contentful Paint (LCP) e al First Input Delay (FID), il Cumulative Layout Shift rappresenta la terza nuova metrica dei Core Web Vitals che viene utilizzata da Google per la valutazione User Experience, ovvero l’esperienza degli utenti all’interno di un sito web.

Mentre per gli altri due Core Web Vitals, l’unità di misura di riferimento è il tempo, nel caso del Cumulative Layout Shift è lo spazio. A partire da questo elemento, Google riesce a misurare il livello dei cambiamenti del layout di una pagina, attribuendo poi dei punteggi che permettono di classificare l’esperienza dell’utente e la correlata usabilità del sito web preso in esame. Sulla base di un simile presupposto, più l’instabilità riscontrata in una pagina risulta alta più la User Experience viene percepita da Google come scadente.

 

Qual è il punteggio ideale del Cumulative Layout Shift

Per calcolare il punteggio del CLS, Google moltiplica due misure delle variazioni di layout che si verificano in fase di caricamento di una pagina web e che possono di conseguenza compromettere l’esperienza dell’utente, nello specifico:

  • la frazione di impatto che prende in considerazione l’area della schermata del browser interessata dalle variazioni nel layout;
  • la frazione di distanza che calcola la distanza in verticale e/o in orizzontale che le componenti instabili hanno percorso rispetto alla finestra.

Per la misurazione del Cumulative Layout Shift viene quindi presa in esame la percentuale della schermata del browser interessata dai cambiamenti di layout. Secondo quanto stabilito da Google, per poter offrire una buona User Experience i siti dovrebbero avere un punteggio Cumulative Layout Shift inferiore a 0,1.

 

Quanto incide la CLS sulla SEO

Come puntualizzato da Big G, non tutti i cambiamenti di layout devono essere considerati negativi. Possono essere reputati tali quando l’utente non li attende e, proprio per questa ragione, i cambiamenti causano un rapporto causa-effetto spiacevole proprio perché inatteso, impattando negativamente sulla usabilità del sito.

Un punteggio di CLS basso è indice del fatto che gli utenti riscontrano un tipo di esperienza piacevole nel momento in cui stanno visitando una pagina web. Scopo di ogni webmaster deve essere perciò quello di ridurre il parametro il più possibile, contribuendo in questo modo non solo a migliorare la User Experience ma anche a evitare penalizzazioni a livello di posizionamento su Google. Adottando una serie di misure, di cui tratteremo nel nostro prossimo articolo, è possibile raggiungere l’obiettivo senza troppe difficoltà.

A chiunque necessiti di consulenza SEO specializzata per il proprio progetto online, ricordiamo che è possibile rivolgersi agli esperti di Not Only Seo, telefonicamente o scrivendoci attraverso il nostro form di contatto.

Share