Top

Core Web Vitals: il via ufficiale ai nuovi fattori di ranking misurabili

Posizionamento sui motori di ricerca
posizionamento sui motori di ricerca Not Only Seo

Core Web Vitals: il via ufficiale ai nuovi fattori di ranking misurabili

Il Google Page Experience Update di Google è ormai concluso e dunque è ora ufficiale: le performance dei siti web sono a tutti gli effetti parte dei fattori di ranking considerati dal motore di ricerca più famoso, che ha definitivamente attivato l’aggiornamento nelle pagine dei risultati.

Ma sono le conseguenze di tutto questo a livello di SERP? Scopriamolo di seguito.

 

Di cosa trattiamo nel nostro articolo? In breve:

– Google ha confermato il termine del suo Page Experience Update

– La buona performance di un dominio, determinata dalla soddisfazione dei criteri stabiliti dai Core Web Vitals, porta ad un ranking migliore (posizione media superiore di circa 1 punto percentuale) su Google. Questo è stato calcolato da Sistrix sulla base dell’Indice di Visibilità

– La lentezza delle pagine di un sito ne determina una penalizzazione in termini di posizionamento e i siti che non rispettano almeno uno dei valori dei Core Web Vitals di Google registrano una posizione media inferiore di circa 3,7 punti percentuali

– La Page Experience è ora misurabile, tuttavia i Core Web Vitals non sostituiscono gli altri fattori di ranking. Contenuti, link e intento di ricerca restano elementi altrettanto importanti per stabilire il posizionamento di un sito tra i risultati.

 

Risale alla metà del 2020 la dichiarazione di Google circa l’intenzione di aggiungere, tra i suoi fattori di ranking, anche la performance dei siti – o “Page Experience”, termine attraverso cui il motore di ricerca individua gli aspetti utili a misurare la componente usabilità di un sito.

Ecco che qui, al fianco dell’ottimizzazione sul fronte mobile, l’utilizzo di HTTPs e l’eliminazione degli Interstitial, trovano spazio anche i Core Web Vitals con le tre metriche:

 

Page Experience Update e altri aggiornamenti Google dell’estate 2021

L’obiettivo di isolare e chiarire cause ed effetti del Page Experience Update non è così semplice e questo si deve in particolare alla mole di aggiornamenti Google che il motore di ricerca ha scelto di adottare in un arco temporale breve come l’estate 2021.

Alcuni fenomeni potrebbero infatti essere attribuiti anche al Core Update, o ancora al Link Spam Update, entrambi risalenti a quel periodo.

Per giungere a risultati più accurati, Sistrix ha allora scelto di basare il proprio studio su una specifica Baseline, prendendo in esame esclusivamente domini che al debutto del Page Experience Update presentavano un Indice di Visibilità pari ad almeno 0,1 e dei quali Sistrix aveva dati relativi ai Core Web Vitals.

A seguire, si è provveduto all’indicizzazione della somma di questi ad un valore pari a 100, che rappresenta il punto di partenza dell’analisi condotta. In questo modo è stato possibile aggiornare il valore giornaliero relativo alla visibilità dei singoli domini.

Dal grafico seguente si può notare un generale aumento della visibilità totale dei domini considerati nel periodo dell’Update di Google, con un Indice di Visibilità superiore di circa il 2,7% rispetto a quando l’aggiornamento è partito.

Grafico del totale dei domini considerati per il confronto del Page Experience Update

Il motivo è da ricercare nella perdita di visibilità di alcuni grandi domini durante l’aggiornamento; visibilità acquisita, parallelamente, da siti di dimensioni più piccole. Il risultato è quindi un generale incremento di visibilità per la maggior parte dei domini presenti sul web.

 

Domini favoriti grazie ai Core Web Vitals

Abbiamo introdotto la panoramica totale dei domini, tuttavia ciò non basta. Sistrix ha infatti preso in esame, più in dettaglio, tutti quei domini che soddisfano per intero i valori dei Core Web Vitals, considerando quindi LCP, FID e CLS.

Come visibile dal grafico sottostante, questi ultimi (segnalati dalla linea verde) registrano un successo superiore alla media dei domini totali. Un successo che inizialmente non appariva rilevante, ma che col passare delle settimane appare sempre più evidente.

Grafico di confronto tra i domini totali e quelli con performance positiva nei Core Web Vitals

Volendo quantificare, l’aumento di visibilità dei domini con buone performance relative ai valori dei Core Web Vitals (+3,7%) è del 37% maggiore, al termine dell’Update di Google, rispetto a quello dei domini totali (+2,7%).

 

Domini sfavoriti a causa dei Core Web Vitals

Dato che la matematica non è un’opinione, in proporzione all’aumento di visibilità dei domini che soddisfano tutti i valori dei Google Core Web Vitals, è ragionevolmente ipotizzabile che ciò si traduca in una perdita su questo fronte per tutti quei domini che, al contrario, ignorano uno o più degli aspetti interessati (LCP, FID e CLS).

Tale situazione è chiaramente in mostra nel grafico seguente (indicata con la linea rossa), dove si nota una netta differenza, con un posizionamento al termine dell’aggiornamento di molto peggiore rispetto al totale dei domini analizzati (-2,7%). Dal confronto del valore di posizionamento dei domini penalizzati con quelli che, invece, hanno registrato una performance positiva, la differenza sale al 3,7%.

Confronto tra tutti i domini, i domini con buona performance e i domini con performance negativa

In generale, quindi, si può dire che i domini più lenti vedono una perdita di posizionamento pari a circa il 3,7% rispetto a domini veloci.

Sistrix ha tuttavia evidenziato una coincidenza interessante nel corso della sua analisi relativa alla redistribuzione di visibilità da domini grandi e piccoli: anche quelli che non hanno soddisfatto del tutto i valori dei Core Web Vitals di Google, infatti, non hanno registrato una perdita in tal senso nel corso dell’Update.

Come ad inizio analisi l’indicizzazione dell’Indice di Visibilità è terminato a 100. Questo ci rammenta che la correlazione non implica la causalità, e dunque è possibile che tali variazioni possano essere determinate anche da altri fattori (ad esempio contenuti di qualità elevata).

In sostanza, nonostante è probabile che sia così, non si può affermare con certezza che i cambiamenti avvenuti sui domini derivino dal Page Experience Update di Google.

 

Conclusioni dell’analisi di Sistrix

I Core Web Vitals appaiono a tutti gli effetti come un importante fattore di posizionamento, oggi misurabile.

L’aggiornamento Page Experience ha avuto infatti un’influenza evidente e calcolabile sui fattori che determinano il posizionamento di un sito per Google.

La differenza del 3,7%, secondo Sistrix, è sufficiente per decidere di investire su interventi mirati a soddisfare i valori dei Core Web Vitals, quantomeno per i siti commerciali.

Inoltre, è importante ricordare che la velocità di un dominio non determina sono un miglioramento a livello di ranking, ma porta anche e soprattutto ad un miglioramento generale dell’esperienza utente.

 

Share